Per l’artista le emozioni sono riflesse nella densità della pennellata, nel tono della nota, nell’esuberanza del salto, nella scelta degli aggettivi e nell’espressione dei sentimenti. La grande arte e’ constituita da una miscela di emozioni, di creatività, di abilità e di volontà di comunicare. Gli artisti sono individui incredibilmente sensibili, che spesso vivono al di fuori delle leggi della classe borghese – e menomale che sia così. La loro sperimentazione ed esplorazione di vita gli offre svariati punti di vista che inoltre aiutano anche gli altri con l’ispirazione, la speranza e la convinzione che esista un altro modo. L’artista conosce molto bene cosa sia l’imprevedibilità e tutte le lezioni che riguardano l'amore verso sé stessi, il disgusto verso sé stessi, lo scambio, la fiducia, l'approvazione, l'accettazione, i rischi e la fede (e l'elenco potrebbe continuare a lungo). E proprio queste lezioni diventano ilportale spirituale che permette agli artisti di sentire, di creare e di trovare la libertà tramite le scelte attraverso cui esprimono la loro vita. L'arte è una delle più grandi religioni conosciute dall'uomo. So che questa è una grande dichiarazione, ma è ciò in cui credo. Durante la mia vita ho conosciuto persone creative ammalarsi, perdere la direzione e rinunciare perché non stavano esprimendo la loro creatività. Contemporaneamente ho visto persone in contatto con le loro emozioni usare la loro creatività ed esprimere appieno il loro cuore, vivere di contentezza, felicità e libertà - che religione c’è meglio di questa?

Probabilmente le sfide più grandi per un artista sono sia quella di amare e avere fiducia verso sé stesso, sia quella di avere fiducia nel prendersi il rischio di esporre il proprio cuore, e di venire rifiutati, poiché così spesso, l’arte viene valutata secondo l’accettazione pubblica. E’ vero, ci sono parecchie eccezioni, e sicuramente è meglio per un’artista cercare di creare qualcosa perché si deve fare piuttosto che cercare di indovinare i gusti della gente. Di conseguenza, l’unica libertà che gli rimane sarebbe quella di esprimere qualcosa di così profondamente personale che aiuta tutti a connettere le nostre emozioni e il nostro spirito al poderoso flusso d’energia, consapevolezza e creatività Universale. Questa è la religione dell’artista che contiene alcuni dei poteri di guarigione più grandi conosciuti dall’Uomo. L’energia dietro questo tipo d’espressione apre le porte alla consapevolezza che siamo tutti uguali.

Magari potreste avere obbiezioni per quel tipo d’arte basata sulla rabbia, sulla violenza e sulla collera. A questo, mi piacerebbe rispondere dicendo che “c'è bisogno di tutti i colori nella tavolozza”, e che a volte bisogna sapere che cosa non piace prima di poter scegliere cosa fare. Il solo comprendere questo contrasto, aggiunge profondità alle nostre scelte. Personalmente sono interessato ai messaggi costruttivi di amore, di connessione, di guarigione e di libertà. Queste sono le mie preferenze. Per comprendere davvero l’amore che è dentro di me, ho dovuto imparare di più sulla mia rabbia. Questo mi conduce al punto focale di questo blog:

 Solitamente nel mio lavoro, ascolto, e interagisco con molti di artisti, in particolare con scrittori. Sono molto interessato ad aiutare quegli artisti a capire come navigare attraverso i dolori della vita, cercando constantemente  d’incoraggiare gli scrittori a scrivere attraverso le loro esperienze negative, cosicchè possano scegliere e imparare ad usare le emozioni negative, come ad esempio la rabbia, per creare e guarire. La maggior parte delle persone tende a chiudersi quando la loro rabbia è polarizzata, in genere essi si bloccano e trovano motivi per diventare improduttivi in ogni i settore della loro vita. Quello che sto cercando di insegnare alla gente è che è prorpio la scelta di utilizzare queste emozioni che le fa trasmutare. Scegliendo di utilizzare l'intensità della rabbia, si finisce per  mischiarci amore, e questo crea passione che può essere utilizzata nella propria arte. Scegliendo di usare i sentimenti di tristezza e malinconia, si finisce col mescolarci amore e questa ci porta a scoprire una grande compassione. Scegliendo di usare l'energia alterata della paura, si finisce col mescolarci amore, e questo ci porta a sviluppare un'intuizione e un istinto formidabili. E 'tutto quello che si fa con l'emozione che determina gli effetti che può avere su di noi.

Sono stato testimone di grandi aperture, quando la gente ha imparato ad usare i propri doni con la creatività, invece di farsi annullare da essa. Imparare ad diventare il proprio allenatore personale, il proprio direttore, il proprio agente, il proprio capo, il proprio studente e fan è uno degli sviluppi più impegnativi per l'artista. Alla fine si deve imparare a giocare tutti i ruoli e se ci si trova è in una magnifica atmosfera solidale con gli altri tanto meglio.

Creiamo, esprimiamo, amiamo, guariamo e continuiamo così! Love, David

 

Lavorando con i miei gruppi di scrittura, sempre pongo l’enfasi sul concentrarvi in quello che avete fatto piuttosto che il contrario. Pare che molti siano programmati a cominciare con i loro fallimenti e poveri risultati; e dico loro che questa predisposizione influenza tutta la loro vita. Questo mio approccio fa risaltare l’esperienza che essi scelgono nella vita come loro valore, patrimonio e scambio con l’Universo. Se il sentimento predominante che uno sceglie per se stesso è “Non ho fatto abbastanza, ho fallito, non son abbastanza bravo” è difficile incoraggiare la creatività e comprendere l’artista.

Ritornando col pensiero al … 12 settembre 2001 dopo aver ricevuto il chiaro messaggio dall’Universo: “scrivi il libro!”

Ricordo di aver passato vari mesi tentando d’immaginare ciò che avrei dovuto scrivere. Il cervello mi congelava ed il mio spirito mi punzecchiava.  Finché un giorno un cliente è arrivato chiedendomi, “Stai scrivendo un libro? Di che tratta?”. Io balbettai, “S-si d-dovrei farlo”. Egli disse, “Qual è il problema?”. Risposi, “Non son capace di dattilografare!”  e lui, “Io sì, ti aiuto io. Verrò a battere sulla tastiera i tuoi scritti ogni settimana. Quale giorno preferisci?” Io spifferai, “Domenica.” Egli chiese, “A che ora?” ed io, “alle 17”. Era un appuntamento, e perdipiù aggiunse, “Se sei troppo occupato per scrivere, puoi dettarmi. Io scrivo mentre tu parli.” Signore, io non sapevo cosa mi facesse più paura. C’era una persona che si offriva di aiutarmi a scrivere un libro. L’unica cosa che dovessi fare era scrivere, senza battere a macchina. Egli persino mi aiutò orientandomi di tanto in tanto. Quanta provvidenza!

Appresi che scrivere riguardava solo quello che io stavo scrivendo e null’altro importava, ed il mio nuovo amico, Geoff Fairbanks, era sempre positivo. Continuava a dire, “Se non hai scritto va bene lo stesso, dettami.” Infine venne una settimana che ero stato così occupato da non scrivere nulla, ma mi sentivo in colpa di cancellare l’appuntamento. Ero abbastanza nervoso riguardo al dettare. Di che avrei parlato? Ma quando provammo il tutto fu molto fluido. Ero talmente eccitato che continuai a scrivere per diverse ore una volta finita la dettatura. Di colpo stavo attingendo all’Universal Energy Flow (Flusso dell’Energia Universale).

Senza dubbio ci sono vari livelli nello scrivere e nell’espressione artistica. Io so bene che il mio compito è quello d’incoraggiare l’artista. Ho le prove certe che l’Universo sta mandandomi gente di talento… e penso a 20 anni fa quando un altro nuovo amico, Tim Heath, mi disse, “Ti stanno venendo inviati i messaggeri del mondo.” Come ho sempre detto, io pensai che le cose che mi disse durante il nostro primo incontro fossero pura follia. Non avevano senso per il mio cervello, il mio ego e tutto ciò che sapevo di me stesso. Rivisitando oggi questi ricordi v’incontro sempre più senso. C’è una ragione se l’Universo mi ha messo in questa città a lavorare con tutti questi artisti straordinari e sinceramente ognuno che sceglie di farsi da parte e lasciare che lo spirito si muova attraverso di lui avrà il potere di parlare agli altri. Siamo nei tempi della disseminazione immediata dell’informazione sia che si usi blog, canzoni, e-mail, posta, tweeter o libri.


Come penso al futuro… vedo chiaramente che il mio compito è di continuare a preparare artisti a guarire se stessi attraverso la scelta loro di amare e dare libertà al loro messaggio. Attuando questo processo di scambio dell’energia guariranno non solo se stessi bensì il processo si estenderà a spirale aiutando anche gli altri. È il mio lavoro aiutare l’artista a comprendere il potere dell’amore che emana dalla scelta di aprirsi e condividere. E ciò di sicuro supera abbondantemente il potenziale di guarigione che ha il concentrarsi su ciò che va male in noi stessi e nella vita. Quando uno può superare i limiti del conosciuto, quando uno può superare le paure che ha ereditato, quando uno parla perché sa che questa è la ragione per cui si è incarnato in questa vita – allora posso assicurare che il mondo è un luogo migliore! Ah-Ho!


 

"A livello fisico, “il respiro” e’ la via piu’ diretta per scambiare energia con l’universo, e’ la connessione diretta tra forze cosmiche e il sistema sanguigno, le ghiandole  e il sistema nervoso, e’ il modo in cui assorbiamo energia dal sole, dalle stelle, dai pianeti, dal cielo come dalla natura, dagli alberi, dalle piante e dall’atmosfera. Una pratica di respirazione constante provvedera’ a dare una chiarezza mentale mai provata prima, attraverso un’istantanea connessione esperienziale con il flusso dell’energia universale. Spesso, questa e’ la pratica spirituale che stavi cercando poiche’ non solo aumenta la vitalita’ e la forza ma ti connette anche con lo spirito. Al contrario, una respirazione superficiale nella parte alta dei polmoni e del torace, depriva il corpo dell' ossigeno e dell' energia sostenitori di vita, poiche’ basata su una contrazione e generalmente avente alla base la paura.

Una respirazione profonda  invece, ha proprieta’ di rilascio e crea un flussod’energia nella pancia, nel diaframma, sulle emozioni, sul cuore, e sul sistema dei chackra, con un’ apertura espansiva d’amore e di guarigione simile alla nascita. La respirazione superficiale trattiene le emozioni nel corpo e  detiene su esse un consistente programma di controllo. Se sei abituato ad avere una respirazione superficiale e tendi a vivere una  vita dove c’e’ tanta paura, tristezza e rabbia a definire la tua esperienza, il respirare profondamente premera’ la tua realta’. Premera’ sulle illusioni intrappolate nel corpo per portarle in superficie e sfortunatamente questo non sara’ confortevole (...fino a che lo diventera' e la situazione cambiera’). Quando la programmazione negativa verra’ ripulita, sperimenterai la vita in un modo totalmente nuovo. Il respiro e’ il metodo di ripulitura piu’ efficace che abbia mai trovato. Ripulisce la programmazione all’interno della tua esperienza della realta’, cosicche’ tu sia in grado di scegliere l’amore e la gioia per la tua vita. Molte persone cercano di scegliere l’amore senza prima avere fatto il lavoro di pulitura e sarei il primo a dirti che il potere dell’amore e’ immenso, nonstante cio', cio’ che si sceglie con la mente conscia e’ limitato se il subconscio sta dicendo l’opposto.

La bellezza del respiro e’ che non solamente ripulisce dalle energie negative nel corpo, ma anche ti mette in uno stato meditativo molto profondo. Spesso e’ lo stato meditativo piu’ profondo che una persona abbia mai sperimentato la prima volta che ha lavorato con il respiro. Questa e’ la combinazione  piu’ incredibile offerta da questa pratica. Una ripulitura della negativita’, uno stato meditativo profondo e un risultante spazio a cuore aperto in cui sentire l’amore dall’Universo; il tutto mentre ti da’ la possibilita’ di deliziarsi nell’amore per te stesso nella maniera piu’ abbondante possible. Impara a praticare una meditazione con il respiro, non e’ necessario che sia quella che io insegno……e fallo consistentemente. Ti puo’ dare la vita. Con amore, David."

PERCHÉ SCRIVERE?

Sì, è vero, per anni ho detto a centinaia se non a migliaia di persone di scrivere. Sì è vero, per anni ho detto a centinaia se non a migliaia di persone che sono guaritori. E se mi stai intorno abbastanza mi sentirai dire che guaritori, scrittori artisti, madri, padri… esseri umani – sono tutti la stessa cosa. Noi siamo tutto ciò, e scrivere è una parte importante di questo bisogno innato che abbiamo di esprimerci. Pensaci. Il tuo bisogno più profondo è quello di parlare o quello d’esser ascoltat@? Sicuramente conosciamo un sacco di gente il cui bisogno è l’essere ascoltati… ed il loro continuo chiacchierare, non li fa esser cattivi, ma li tiene sempre occupati. Se vivi con il bisogno costante di conoscere te stess@, di andar sempre più a fondo nel tuo subconscio, allora lo scrivere ti permetterà di parlargli cosiccome d’ascoltarlo. Scrivere è una pratica di meditazione che io trovo vicinissima all’esercizio della respirazione pranayama. Lo scrivere ti da qualcosa da fare con te stess@, ti permette d’affinare quello che stai comunicando e t’insegna una concentrazione pari a quella della respirazione. Ti fa scontrare col tuo piccolo ego e la sua scatoletta dalle quattro mura di sicurezza, e ti permette di scegliere aldilà delle resistenze. T’insegna, attraverso l’azione, a darti amore.

La cosa meravigliosa a proposito dello scrivere come forma d’arte è che  puoi scrivere per te stess@. Nell’esprimerti, più sei disposto ad andare davvero a fondo nel personale, più universalmente personale esso sarà per gli altri. Uno dei trucchi dell’ego per bloccare gli scrittori è di metterli a fuoco sui lettori invece che su ciò che hanno da esprimere. Quando la comunicazione viene dal profondo dell’essere lo spirito instilla questo flusso, affinché gli altri possano ritrovare se stessi nell’espressione disinteressata infusa colla magica energia dello spirito. Quando l’ego da forma allo scrivere esso sarà limitato dalla mente ed avrà un ambito lineare privo dello spirito. Ciò non vuol dire che non ci sia spazio per grandi opere intellettuali, poiché le grandi opere d’arte intellettuali sono imbevute con un amore che trascende l’ego. Le opere non imbevute d’amore che sono messe insieme dal bisogno dell’attenzione altrui generalmente respingono invece d’attrarre. Il gran scrivere riesce ad attrarti perché lì tu vedi, ascolti e senti la tua stessa vita.

Ciascuno trae beneficio da qualsiasi forma di scrivere. Alcuni dicono, “Io solo scrivo un diario.” Ed io rispondo loro, “Perfetto, abbi fede nel processo, permettigli d’esser ciò che è, e cerca di non giudicare o sminuirlo. Scrivere in ogni sua forma è grandioso, datti il permesso di esprimerti e di divertirti!”

Scrivere è amare, amare è scrivere, ama scrivere!           

Hi David
I just started to read your book, “Healing” and I have a question. I found that I don’t love myself, so at this point should I stop reading, and try to find ways to love myself, or just keep on reading, while still doing the first exercise?

Thanks for your help, _______

My reply…

Hi ______,
FYI…not loving yourself makes you very normal. The first step in change is to know what you are and what you do. This first exercise is not a one time completion. It’s something you check in and do for the rest of your life, nevertheless self-love is not always a constant…it’s kind of like water, it ebbs and flows. I’ve been talking to people about this a lot this year. You can keep reading the book, but make a commitment to check in with yourself at least once daily to acknowledge the ways you are loving yourself…and write them down. Keep a journal. As you get this piece to “healing” your life will change! Keep me posted. Love, David